5 funzioni irrinunciabili di un orologio per la corsa

Gran parte degli amanti del running non riescono ad allenarsi senza avere al polso uno smartwatch per la corsa e da qui nasce l’esigenza di conoscere le funzioni irrinunciabili di un orologio per la corsa. In commercio si trovano numerosi dispositivi, ciascuno dei quali si mette in luce per delle caratteristiche specifiche.

Alcuni degli orologi per lo sport non sono pensati solo per il running, ma dispongono di funzionalità multisport. Chi ama correre potrebbe invece preferire l’acquisto di un orologio che sia stato progettato appositamente per chi vuole praticare running. Scopriamo allora quali sono le funzioni irrinunciabili che un modello di smartwatch per running dovrebbe avere.

  1. Rilevamento dei parametri di base

Ogni orologi che vanti di poter essere usato per la corsa deve essere in grado di registrare i parametri di base. Questo significa che deve essere in grado di contare i passi che sono stati compiuti, di calcolare la distanza totale percorsa ed anche di calcolare il numero di calorie che sono state bruciate nel corso della sessione di allenamento.

Molti modelli sono in grado inoltre di definire il ritmo dell’allenamento, tenendo conto dei passi compiuti nell’unità di tempo. I dati sono registrati durante tutta la sessione di allenamento, così che possano essere confrontati periodi diversi della stessa sessione.

  1. Misurazione della frequenza cardiaca

Un’altra funzione che può tornare molto utile a chi corre è la misurazione della frequenza cardiaca. Alcuni modelli dispongono di un sensore HR integrato, posto di solito alla base della cassa e dotato di una tecnologia a led. Grazie al sensore integrato, l’orologio per la corsa è in grado di misurare l’attività del cuore direttamente dal polso e di mostrare i dati sul display in tempo reale.

Ci sono poi altri modelli, definiti cardiofrequenzimetri con fascia, che non hanno un sensore integrato nella cassa. In questo caso, per poter misurare la frequenza del cuore bisognerà porre sul petto la fascia da torace compatibile, all’interno della quale è presente il sensore HR.

  1. Rilevamento della posizione esatta

Quando ci si allena all’aperto può tornare utile conoscere la posizione esatta in cui ci si trova ed anche tracciare il percorso che si sta compiendo. Per fare ciò, l’orologio che si indossa al polso deve avere un sensore GPS integrato.

In alcuni modelli l’assenza del sensore GPS integrato viene risolta consentendo allo smartwatch di collegarsi allo smartphone e di sfruttare il suo GPS: si parla in questo caso di GPS condiviso.

  1. Gestione dei profili di allenamento

Una funzione molto utile, non presente in tutti i modelli, è quella per la gestione dei profili di allenamento. Grazie a questa funzionalità è possibile impostare alcuni profili specifici in base allo sport che si pratica ed al tipo di allenamento che si sta sostenendo, in modo che il dispositivo possa raccogliere le informazioni migliori per l’analisi del caso specifico.

Di solito sono i modelli multisport che hanno questa funzionalità, per cui se ci si sta rivolgendo ad uno smartwatch per sport generico è bene controllare che tra i profili di allenamento ci sia anche quello dedicato al running.

  1. Analisi del sonno ed altre funzioni extra

Oltre alle funzioni irrinunciabili di un orologio per la corsa di cui abbiamo parlato fino ad ora, si potrebbe anche scegliere di acquistare uno smartwatch con delle funzionalità aggiuntive. In molti optano per orologi in grado di analizzare il sonno, fornendo dei dati interessanti sulla qualità di quest’ultimo.

Tra le caratteristiche aggiuntive si potrebbe valutare, ad esempio, se il dispositivo è impermeabile o meno. La resistenza all’acqua è utile anche per chi corre, perché garantisce che l’orologio possa essere tenuto sempre al polso, senza temere un contatto con i liquidi.

Potrebbe essere utile poi un orologio in grado di analizzare anche i periodi di riposo, registrando ad esempio l’attività del cuore durante tutta la giornata. Altri modelli offrono un coach virtuale, che dà consigli su come eseguire gli esercizi e sulla gestione dei periodi di riposo tra un esercizio e l’altro. La scelta del modello specifico dipende essenzialmente dalle esigenze del singolo atleta.

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