Cardiofrequenzimetro running

Maratona e monitoraggio dei risultati

La maratona, è una delle discipline dell’atletica leggera più impegnative e lunghe, sia per quanto riguarda la gara che la preparazione atletica.
Dovendo mantenere un determinato per tutta la durata della gara podistica, e seguire un ritmo continuo, richiede un allenamento ben strutturato e intensificato passo dopo passo sullo stato fisico dell’atleta e sulle sue capacità.

Allenarsi per la maratona richiede quindi una grande costanza ed impegno da parte di atleti sia professionisti che vanno monitorati continuamente per verificare i miglioramenti sia per quanto riguarda il percorso sia la resistenza.

Perfetto quindi per tenere sotto controllo un gran numero di parametri utili al monitoraggio dell’attività, è l’utilizzo di un cardiofrequenzimetro, del quale si possono avere tutte le informazioni utili sul portale http://www.cardiofrequenzimetro.org/.

Come funziona un cardiofrequenzimetro nella corsa?

Un orologio cardiofrequenzimetro, soprattutto nei modelli specifici per l’uso durante la corsa, oltre a visualizzare i dettagli di distanza percorsa, velocità e battito cardiaco, riesce a fornire all’utente informazioni sulla cadenza e anche il numero di giri effettuati nel caso in cui si utilizzi per delle ripetute.

Utilizzare un dispositivo del genere, permette quindi di avere una fotografia dettagliata ed in tempo reale dell’allenamento aiutando così a mantenere una continua costanza di ritmo e velocità tenendo sotto controllo la distanza percorsa e il tempo di allenamento.

Inoltre, la possibilità di poter contare sulla memoria del dispositivo e di riepilogare gli allenamenti effettuati tramite APP per smartphone o il collegamento al pc, riesce a dare una panoramica generale dei miglioramenti fra le varie sessioni.

Che si scelga in versione con rilevazione della frequenza cardiaca da polso, denominati senza fascia e che potete conoscere qui http://www.cardiofrequenzimetro.org/cardiofrequenzimetro-senza-fascia/, oppure con monitoraggio attraverso l’indosso di un sensore cardiaco da torace, già dopo il primo utilizzo, si riuscirà a capire l’enorme beneficio che porta un cardiofrequenzimetro.

Basta indossarlo, mettersi alla prova e il giorno della maratona monitorare autonomamente il proprio andamento.

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