Come prevenire la disidratazione durante una corsa

 

L’estate, insieme all’inverno, è una delle stagioni più difficili in cui praticare running: questo perché, anche se non ci si deve difendere dal freddo o dalla possibilità di contrarre malanni come raffreddori e mal di gola, ci si deve comunque guardare le spalle da un “nemico” silenzioso e che può rovinare il piacere della corsa o di un allenamento.

La disidratazione, una condizione che si verifica quando il corpo perde più acqua di quella ingerita. Questo disequilibrio, anche nella forma più leggera, può arrivare a compromettere i valori dei sali e degli zuccheri presenti nel sangue, provocando interferenze in tutte le funzioni svolte dal corpo.

Infatti, se non ci si ricorda di bere prima di iniziare l’allenamento, o non si assumono cibi ricchi di acqua, si corre il rischio di rimanere disidratati e non solo nelle giornate in cui c’è un bel sole splendente.

 

Quali sono i sintomi più evidenti della disidratazione?

Innanzitutto un aumento sempre più crescente della sensazione di sete, seguito da nausea, bocca asciutta, mal di testa, stanchezza e, nella forma più grave, da crampi, brividi e disorientamento.

 

Disidratazione: come prevenirla prima, durante e dopo la corsa

Il modo più semplice per evitare la disidratazione e altri disturbi causati dal caldo eccessivo è quello di mantenere idratato il proprio corpo.

Ciò significa che, oltre che durante l’allenamento, si dovrà bere anche prima o dopo, di modo da fornire all’organismo una quantità sufficiente di acqua.

Bevi quando il tuo corpo ha sete” è uno dei dieci comandamenti del running: ciò vuol dire che, se durante la propria corsa quotidiana si avrà la sensazione di avere la bocca o la gola secca, si dovrà bere.

Attenzione anche a non esagerare: bere tanto, come anche bere poco, può influenzare non solo le performance in negativo, ma anche causare non pochi problemi.

Se il runner prevede di allenarsi per più di trenta minuti, dovrà assicurarsi di poter bere ogni volta che ne senta il bisogno: una bottiglietta d’acqua, o anche due da mettere in uno zainetto, può tornare sempre comoda, come anche uno sport drink (un esempio? La Gatorade), che oltre a dissetare, è in grado di rimpiazzare i sali minerali che si sono persi durante la corsa.

Se il tempo è umido o fa molto caldo, si dovrà mettere in conto che si dovrà bere di più per garantire al proprio corpo il necessario apporto di liquidi.

Inoltre, se il rischio di disidratazione è alto, si dovrà anche diminuire il ritmo della corsa per evitare di arrivare a metà percorso stanchi o con la sensazione di svenire.

 

Cosa fare in caso di disidratazione?

L’unico rimedio efficace contro la disidratazione è quello di reintegrare i liquidi persi, bevendo molta acqua e consumando cibi che ne sono ricchi.

Tra questi possiamo trovare i lamponi, l’anguria, i cetrioli, il sedano, le zucchine e il cavolfiore.

 

Come mantenersi idratati durante le semi maratone e le maratone

Le semi maratone e le maratone sono due dei percorsi più lunghi e duri da affrontare per il runner: richiedono infatti non solo una grande resistenza fisica, ma anche di correre per 25 chilometri circa (nel caso delle semi maratone) o per 42 chilometri (nel caso delle maratone).

Portarsi dietro una bottiglietta d’acqua in questi casi può essere molto scomodo, mentre se ci si ferma in continuazione alle stazioni di ristoro (sempre se ce ne sono) si possono perdere minuti preziosi e, se l’obiettivo è quello di salire sul podio, anche una o più posizioni.

Cosa fare allora? La soluzione è quella di prendere uno zainetto per l’idratazione (in inglese è conosciuto anche con il nome di hydratation pack oppure di hydratation vest), che oltre a permettere di portare con sé due bottiglie d’acqua e di berne il contenuto tramite una lunga cannuccia, consente di non fermarsi ai punti di ristoro e di continuare a correre per ore. Puoi trovare qualche esempio qui: zaino idratazione

Oltre ad essere molto ergonomici, questi zainetti consentono di avere le mani libere e non obbligano a tenere sempre bottigliette a portata di mano oppure ad indossare cinture di vario genere e dimensione per il trasporto dell’acqua.

I migliori sono quelli prodotti dalla Osprey e dalla Camelbak, ma se non si ha a disposizione un patrimonio oppure non si vuole portare quattro chili di peso sulle spalle, su Amazon si possono trovare molte soluzioni a basso prezzo, come ad esempio le sacche per acqua da zaino.

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