1^ Mezzamaratona dell’Aquila – Città del mondo 27/10/19

Partecipo per la prima volta a questa manifestazione che vuole commemorare il decennale del terremoto che devastò questa parte del centro Italia, ed in cui sono ben visibili i tremendi segni su cosa fu.

Partecipo in segno di rispetto e solidarietà a queste popolazioni e l’obiettivo personale della mia gara, dopo aver visto l’altimetria è farla sotto le due ore.

Parto da Roma la mattina presto, utilizzando un pullman messo a disposizione dalla società organizzatrice, ed alle 8 e30 arriviamo sul posto del ritrovo, Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio Regionale.

Oltre alla distanza classica della mezzamaratona, a cui partecipo, sono previste una corsa non competitiva sulla distanza di 5 km, una4 x 5 km a staffetta non competitiva per squadre di 4 atleti (in cui ognuno dei componenti del team percorrerà una frazione di 5 km) e una gara di marcia sempre sulla distanza di 5 km.

Dopo aver ritirato il pettorale ed il relativo paccogara, che ci era stato messo da parte in zona ritiro, insieme a due compagni di squadra ci dirigiamo verso il gazebo adibito a spogliatoio, i cui spazi sono abbastanza stretti per cambiarsi.

Siamo un po’ indecisi su come vestirci, e dopo aver deciso lasciamo le borse al deposito, posizionato poco distante, nella medesima piazza.

Lo speaker annuncia che alle 9e30 si “partirà”  con una camminata-corteo attraverso il centro storico, che è stata pensata ed organizzata per mostrare a tutti gli atleti, la bellezza della città rinata.

La partenza 1^ Mezzamaratona dell’Aquila – Città del mondo

Arrivando a Piazza Duomo il corteo si è fermato di fronte alla Chiesa delle Anime Sante simbolo dei terremoti che nella storia hanno colpito la citt; ed è stato veramente toccante  e commovente il minuto di raccoglimento, scandito dal Silenzio d’ordinanza suonato da una tromba, in memoria delle vittime del sisma del 2009 che ha colpito la città, terminato con un lungo e sentito applauso da parte di tutti i partecipanti.

Alla fine di questo momento, ci siamo incamminati verso il castello cinquecentesco fino ad arrivare a ridosso del ponte dello stesso, accolti dai musici e dagli sbandieratori della città.

Alle 10e30 avviene  lo start ufficiale, in cui i primi a partire, con non  pochi problemi, sono stati gli atleti della mezzamaratona, a seguire le staffette, la 5km e la marcia.

All’inizio la strada è parecchio stretta e ci viene indicato con ampi cenni ed a voce, ed è pericolosa poiché prevalentemente in leggera discesa.

Dopo poche centinaia di metri, la strada si allarga e diventa asfaltata, e riesco a fare il mio ritmo abbastanza costante, cercando di non esagerare nei tratti di discesa.

La prima metà è abbastanza veloce, data la morfologia del percorso  ed il passaggio al 5°km avviene a 4e31 min/km; ma subito dopo il ristoro di sola acqua, e prima che inizi la ciclabile mi debbo fermare per un bisogno fisiologico ed anche se perdo una trentina di secondi, riesco a riprendere il mio  ritmo lineare, nonostante la ciclabile di qualche km in falsopiano.

La mia media al 10°km è salita di poco, e cerco di non andare al massimo, anche se mi sento bene, perché so che verso la fine il percorso diventerà  molto impegnativo.

Appena dopo l’undicesimo km, la strada si restringe e c’è un tappetino di rilevazione tempo , con relativo cambio-staffetta, seguito da un giro di boa, che in un tratto di circa 200 metri ci fa incontrare chi ci precede e chi ci segue,  e riesco ad intravvedere ed incitare un paio di compagni di squadra.

Nella seconda parte di percorso ci sono varie salitelle e falsopiano, tra cui un paio di cavalcavia che soffro un pochino.

Facciamo un tratto di un paio di km di strada bianca,  fino a sbucare su una strada bella larga asfaltata, al cui inizio vi è posizionato il ristoro di acqua e solidi del 15esimo km.

La mia media si alza ancora, ma sono al di sotto di quanto previsto.

Dopo aver attraversato la ferrovia, la strada si restringe e vi è una salita di 3-400 metri che mi costringe a camminare per una trentina di secondi, con la speranza che dopo spiani per cercare di recuperare qualche posizione.

Sarà così, fino a che arrivo al 19esimo km, in cui vi è un tratto di circa 1,5km di costante salita con una pendenza media del 7%, in cui alterno 3-4 tratti di camminata con la corsa ed in cui non vedo l’ora che spiani.

Questi due km, saranno i più lenti della gara, ben oltre i 6min/km, fino a che dopo aver fatto due tornanti, in cui tutti camminano, la strada spiana, costeggiano la Basilica di Collemaggio, fino ad arrivare nell’ultimo tratto in salita di circa 200 metri che ci porta all’arco di arrivo, nei pressi della Villa Comunale.

L’arrivo e i vincitori della 1^ Mezzamaratona dell’Aquila – Città del mondo

Concludo la mia gara nel real time di 1 ora 44 minuti e 23 secondi, alla media di 4e56, classificandomi al 187esimo assoluto sugli oltre 800 arrivati.

Ritiro la bella medaglia da finisher ed il pacco-ristoro finale, fino a riprendere la borsa al deposito ed al gazebo-spogliatoio.

I vincitori risultano essere EL  JEBLI (INTERNATIONAL SECURITY) con il tempo di 1 ora  12 minuti e 45 secondi.

Tra le donne trionfa SALVATORI Paola (US ROMA 83) che con il tempo di 1 ora 21 minuti e 40 secondi, si classifica anche 9^assoluta, distanziando al seconda di oltre dieci minuti.

Una gara con un percorso molto allenante e da “conoscere”, con qualche pecca organizzativa da prima edizione, molto grave quella della mancanza delle medaglie da finisher , per chi l’ha conclusa in poco più di due ore.

a cura di Alexio D’Alessio

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