17^ Fiumicino Half Marathon – Fiumicino (RM) – 10/11/19

Diciassettesima edizione di questa manifestazione, a cui partecipo per la quinta volta, a distanza di due anni dall’ultima volta.

Ho deciso quasi all’ultimo di parteciparvi, dato che dovevo fare una gara nelle Marche ma non essendomi organizzato per bene, ci ho rinunciato ed ho ripiegato su questa classica “romana”.

atleta mezza maratona di fiumicino

a cura di fotoincorsa.com

Come sempre son previste due distanze: la “quasi”mezza maratona, dato che la distanza ufficiale è 21,085km, e la dieci km, sia in versione competitiva che non competitiva.

La novità di quest’anno è la medaglia da finisher, che si “unirà” a quella della gara gemellata sulla stessa distanza, la “Corrifregene” che si svolgerà a febbraio prossimo, e nel tratto del lungomare ( circa 1,5km), in cui non si percorrerà la strada, ma la ciclabile appena risistemata.

E’ una fresca mattinata autunnale, in cui la temperatura è ideale per correre,e fino all’ultimo sono indeciso se indossare una maglia sotto la canotta sociale, o solo quest’ultima.

L’obiettivo personale di questa gara, al momento che mi sono iscritto, circa una settimana fa, era di farla in un’ora e 35; ma dopo l’ultima settimana di stop, per una tracheite e gli ultimi 5 giorni sotto antibiotico, sarei contento di farla sotto i 100 minuti.

Arrivo sul posto, a più di un’ora dallo start, ed incontro i miei compagni di team, per ritirare il pettorale ed il chip da indossare ( il paccogara si ritirerà dopo l’arrivo consegnando il chip).

Dopo essermi cambiato, ed aver optato pe runa maglia a maniche corte sotto la canotta sociale, e dopo un breve stretching, mi “ingriglio”; ma nonostante manchi un quarto d’ora allo start, già mi ritrovo molto indietro, rispetto all’arco di partenza/arrivo, dove è posizionato il tappetino rilevamento tempo.

La partenza

Lo start avviene nell’ora prevista, e ci metto circa 30 secondi a calpestare il tappetino, per evitare il “traffico” cerco di stare il più possibile sul lato destro, utilizzando anche il marciapiede.

Dopo alcune centinaia di metri, ripassiamo in zona partenza, dove sono posizionati i gazebi societari, e qui è pieno di gente e di fotografi.

Nonostante queste difficoltà, riesco a correre ben al di sotto dei 4e30 al km, e quando le strade si iniziano ad allargare, riesco anche a fare il secondo km a 4e19, per poi stabilizzarmi fino al cartello dei 5km, a 4e26 ( la media al passaggio dei 5km è di 4e25); dopo essermi abbeverato al ristoro posizionato dopo il sesto km, cerco di rallentare di una decina di secondi al km, ed appena dopo il settimo, si passa sulla ciclabile, che calpesteremo per quasi 2km, e riesco, nonostante qualche curva e leggeri saliscendi, a stabilizzarmi sui 4e36 al km.

A metà del decimo km, dal lungomare prendiamo lo stradone che ci porta in zona arrivo/partenza e chi terminerà con i 10km, dovrà spostarsi sulla destra, per essere incanalato, eventualmente nei premi di categoria, chi proseguirà, come me, dovrà rimanere sulla sinistra, ed il passaggio sul tappetino del decimo km avviene ad una media di 4e29.

Appena dopo il passaggio, facciamo un paio di km su larghi stradoni asfaltati, in cui sento debolezza nelle gambe e riesco faticosamente a stare intorno ai 4e40 al km. E perdo decine di posizioni.

La strada si restringe in prossimità del 12esimo km, in cui vi è un ristoro di sola acqua, in cui cerco di riprendermi ma sento le gambe sempre più molli, e tengo duro fino al 15esimo km, in cui si affronta un piccolo cavalcavia, e poi si gira a destra prendiamo una stradina stretta, in cui sono presenti svariati circoli nautici, con qualche piccolo saliscendi, al cui inizio c’è un altro tappetino rilevamento intermedio.

Qui la strada si restringe, è un tratto di circa tre km, in cui vi sono piccoli saliscendi, ed in qiesto tratto iniziano i miei 4-5 camminamenti di circa 20 secondi.

Alla fine di questo tratto vi è un altro ristoro di acqua e sali, e da qui in poi, non cammino più ma il mio ritmo è di poco sotto i 5 min/km, ma nell’ultimo km e mezzo riesco a recuperare 4-5 posizioni, per concludere con il real time di 1 ora 40minuti e 32 secondi, non contento della prestazione e con la speranza che questa defaillance sia dovuta all’effetto dell’antibiotico.

L’arrivo e i vincitori della 17^ Fiumicino Half Marathon

I vincitori sui 1116 arrivati della “mezza” sono: tra gli uomini LIBERATORE Domenico (PODISTICA SOLIDARIETA’)con il tempo di 1ora 14 minuti e 3 secondi; tra le donne BELTRAME Elisabetta (ASD LBM SPORT TEAM), che si classifica 15^assoluta, con il tempo di 1 ora 18min e 52 secondi.

Mentre nella 10km, tra i quasi 600 arrivati, si classificano primi, PRODIUS Roman(LBM SPORT TEAM), con il tempo di 33min e 43 secondi, e 15^assoluta PATTA Paola (PODISTICA SOLIDARIETA’), con il tempo di 36 minuti e 39 secondi.

Una gara molto bene organizzata, addirittura con colazione per i runners; lauto ristoro finale, tanti premi di categoria; ottima cartellonistica di chiusura temporanea di strade; parcheggio presidiato da quattro vigilantes; presenza dei pacer sulla mezza.

Le cose da migliorare: i pochi bagni chimici; la mancanza di alcuni cartelloni di segnalazione chilometrica e stilare le classifiche inreal time.

Un consiglio agli organizzatori, sarebbe opportuno, differenziare anche di pochi minuti, le partenze delle due distanze, dato che la gara è molto veloce, e si crea un imbuto pericoloso alla prima curva, dovuto al restringimento della strada anche per la presenza di auto parcheggiate.

a cura di Alexio D’Alessio

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *