17° Park Run – Caffarella – Roma 05 Gennaio 2019

Questo evento mondiale, che sta riscuotendo nel mondo, un discreto successo, e che piano piano, sta crescendo anche in Italia, in cui ha esordito circa 3 anno e mezzo fa, e consta di 15 eventi con cadenza settimanale, in 15 posti diversi. E proprio con l’evento dell’ultimo sabato 5/01, si è superato il tetto dei mille eventi totali.

L’obiettivo di questa manifestazione, è quello di portare un parkrun, in qualsiasi parco o area attrezzata d’Italia che sia dotata delle indispensabili caratteristiche di sicurezza e agibilità e che abbia un gruppo in grado di gestirlo bene e con continuità, e di solito si svolge ogni sabato mattina, con partenza alle ore 9, coprendo una distanza di 5km. Questi parkrun sono corse cronometrate di 5km, gratuite, settimanali, in tutto il mondo; sono corse aperte a tutti, gratuite, sicure ed è facile prendervi parte (basta registrarsi sul sito e portarsi dietro il barcode, da esibire all’arrivo, per essere registrato in classifica, che nel giro di poche ore, viene pubblicata sul sito dedicato, e ti arriva una mail con il risultato personale).

L’iscrizione e la partecipazione è completamente gratuita, e si può partecipare anche camminando, marciando o facendo il volontario, anche come fotografo, ed è una bella esperienza aggregante ed a cui far partecipi anche eventuali mogli/mariti, figli o cani.

Nella mia città, Roma, dopo il parco del Pineto, a nord della città, da cui ha preso piede da più di un anno, dal 22 settembre u.s. ha esordito anche al Parco della Caffarella, a dieci minuti da casa, ed è una buona occasione per correre in compagnia, e testarsi sullo stesso percorso.

Con quello di sabato 5gennaio u.s., è il settimo a cui partecipo, ed ormai il percorso lo so quasi a memoria, e da sabato a sabato, possono cambiare le condimeteo, le condizioni del terreno, il numero dei partecipanti, ma è sempre una festa.

Prima di partire, in zona arrivo, ci viene fatto un breve briefing, con traduzione simultanea in inglese, più che altro per i nuovi partecipanti, e foto di gruppo, e poi ci avviamo tutti insieme verso la partenza, che dista circa 200 metri dall’arrivo (per avere 5km esatti, che è una delle prerogativa di questa manifestazione).

Il percorso è completamente sterrato, tranne che per un tratto di circa 200 metri d’asfalto, e prevede due giri, quasi identici, da 2 km, del cosiddetto “pratone”, poi si ritorna verso la partenza in senso opposto, passando al di fuori dell’area giochi.

In questa “tappa” siamo una ventina, e dopo lo start, fin da subito sono in terza posizione, che manterrò fino alla fine, nonostante sia andato a “sensazione”, senza vedere mai il GPS, e nonostante  sia costretto a cambiare traiettoria e passare sull’erba, in un tratto di 300 metri del “pratone”, dato che è ancora un po’ infangato e che la brina mattutina ha reso scivoloso, riesco a mantenere la posizione agevolmente, anche se con il passare dei km, i primi due si allontanano sempre di più, e mantengo, più o meno la stessa distanza da chi mi segue.

All’arrivo ci viene dato un token con la posizione assoluta, che diamo, insieme al nostro barcode, a due volontari che lo scannerizzano per “ufficializzare”il tempo.

Appena arrivato guardo il GPS, e con mia sorpresa vedo che ho ottenuto il PB su questo percorso, in 20 minuti e 53 secondi, migliorando di 17 secondi il precedente best.

Una bella esperienza da fare che meriterebbe una partecipazione molto più elevata.

a cura di Alexio D’Alessio

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