4° Roma City Trail – Roma 26/01/2020

Quarta edizione di questa manifestazione, che era stata inserita in calendario domenica 15 dicembre 2019, ma prima annullata, per l’ordinanza della Sindaca di chiusura delle ville, per condizioni meteo, e successivamente rinviata in questa data.

E’ una gara un po’anomala nella Capitale, partorita dagli organizzatori della Maratona di Roma: vi prendo parte per la terza volta, dopo aver partecipato alle prime due edizioni, in cui vi era un’unica distanza di circa 15 km, mentre in questa edizione sono previste due distanze: la lunga di  15,2km e la corta di 9,2km, sia in versione competitiva che non competitiva.

Il mio obiettivo è cercarla di farla sotto i 5min/km di media, visto anche l’allenamento collettivo del giorno prima, insieme ai pacer della maratona di Roma.

La partenza e all’arrivo, sono previsti in piazza San Cosimato, a Trastevere,il rione più caratteristico di Roma.

foto a cura di Foto4Go

La Partenza

Arrivo sul luogo del ritrovo un’oretta prima della partenza e riesco a parcheggiare a poche decine di metri dalla piazza del ritrovo, e vado subito a prendere il pettorale ed il paccogara, costituito dalla solita maglia tecnica logografata.

A venti minuti dalla partenza, vado in macchina a cambiarmi indeciso su cosa mettermi, dato che le previste piogge non ci saranno, ma piano piano sta uscendo il sole.

A cinque minuti dal via m’”ingriglio” e già c’è parecchia gente davanti a me, dato che le due distanze partiranno nello stesso momento, e difatti dallo sparo delle 10 in punto, ci metto più di trenta secondi a passare sul tappetino sotto l’arco di partenza/arrivo.

I  primi due km, sono quasi tutti in salita, dato che c’inerpichiamo sul colle del Gianicolo, costeggiando la celebre fontana.

La strada effettivamente sale sempre, ed io riesco ad andare con il mio”passo” intorno ai 5min/km; nonostante nei primi 3-400 metri, sono costretto a correre sul marciapiede, per la strada stretta e le macchine parcheggiate.

Quasi al 3°kmsi entra in Villa Pamphili, al cui interno percorreremo quasi 10 km; non ci entriamo facendo una scalinata di 44 scalini, come gli anni in cui ho partecipato a questa gara, ma da un cancello normale, ed in Villa si susseguono i saliscendi e le diverse larghezze delle strade che percorriamo.

In alcuni tratti c’è un po’ di fango e delle pozzanghere, non sempre facili da evitare, ed anche se non è così facile, riesco a mantenere un ritmo intorno ai 4e40 min/km.

Il percorso è sempre ben segnalato e la villa, anche se c’è tanta gente che passeggia, sembra tutta di noi runners.

Nei vari tratti di salita, cerco di difendermi, e cerco di allungare nei tratti di discesa; cercando di superare chi mi è passato davanti, in salita.

Appena dopo il 4°km è posizionato il ristoro di sola acqua, e c’è la biforcazione delle due distanze: chi fa la lunga va a destra, passando sul ponte di legno che unisce le due parti della villa, e chi fa la corta prosegue dritto.

Appena dopo il ponte, vi è una discesa con fondo un po’ sconnesso ma per fortuna è corta solo un paio di cento metri.

Il mio ritmo è abbondantemente sotto i 5min/km, tant’è che la mia media al 5°km risulta essere di 4e39 al km.

Si susseguono i tratti di saliscendi, anche su single track, in cui cerco di non esagerare, nell’unica piccola asperità, intorno al 9° km, perdo qualche posizione.

Il cartello del 10° km è posizionato proprio all’inizio del ponte di legno che percorriamo in senso opposto rispetto a prima; la mia media si è alzata leggermente dato che non volevo esagerare per averne alla fine.

Mi fermo al ristoro, che è lo stesso di prima, e subito dopo vi è un tappetino di rilevamento tempo intermedio.

Intorno all’11esimo km sono costretto a passare in mezzo ad una folla di camminatori che stanno facendo una visita guidata nel parco, e sento nelle gambe la fatica dei km di ieri.

Usciamo dalla Villa, e percorriamo in senso inverso i primi tre km, nel cui primo vi sono un paio di salitelle che un po’ accuso, e vengo superato da tre-quattro runner, che riesco a risuperare  negli ultimi due km di discesa ( faccio l’ultimo km a 3e30).

L’arrivo e i vincitori della 4° Roma City Trail

Arrivo ben lanciato per gli ultimi duecento metri in piano e concludo nel real time di 1 ora 12 minuti ed 11 secondi, ad una media di 4e45, ben al di sotto del previsto.

Nei primi 500 metri, di asfalto che affrontiamo si susseguono tratti su e giù, che mi consentono di recuperare qualche posizione.

All’arrivo ci viene data la medaglia da finisher, dorata per la lunga ed argentata per la corta,  e ci aspetta un ristoro finale, con acqua, sali e the’ caldo.

Primo assoluto, nella distanza lunga è CONFORTI Giulio (ASD PIANO MA ARRIVIAMO) che con il tempo di 51min e 19sec, distanzia il secondo di oltre due minuti; tra le donne vince, classificandosi anche 17esima assoluta, BRAVETTI Annalaura (PODISTICA SOLIDARIETA’), con il tempo di un’ora 7 minuti e 30 secondi.

Nella distanza corta vincono, tra gli uomini MONACI Alessandro (AS ATLETICA VILLA GUGLIELMI) e tra le donne, MIDEI Federica ( DUE PONTI SRL).

Nel complesso un’idea buona,organizzare una gara del genere a Roma,e che con l’introduzione di una distanza breve e delle non competitive, ha avuto il numero di arrivati più che raddoppiato, rispetto alle due prime edizioni a cui ho partecipato;  migliorare senz’altro il paccogara, che la solita e solo maglia tecnica ha stufato.

a cura di Alexio D’Alessio

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