XXXVII Correndo nei Giardini – Marina di S. Nicola (RM) – 1/03/20

Questa manifestazione, che si svolge sul litorale laziale, torna, con molte novità, dopo che negli ultimi tre anni, per vari motivi, organizzativi e/o burocratici, non si è svolta per ben due volte (2017 e 2019).

Questa che era una delle gare più longeve del podismo laziale nonché uno dei “diecimila” più partecipato e più veloce di Roma e provincia, è stata trasformata in una 8 km, non da tempo, e cambia location, dato che non si svolge  più tra Ladispoli e Marina di San Nicola, ma esclusivamente nella seconda località.

Prima era collocata strategicamente, tra la Roma-Ostia e la Maratona di Roma e si raggiungevano tranquillamente mille e più partecipanti, ora è ben prima delle suddette manifestazioni e gli arrivati ne hanno subito le conseguenze.

Dopo aver partecipato per ben quattro volte alla manifestazione “storica” decido di prender parte a questa nuova edizione, decidendo di fare riscaldamento partendo da Ladispoli e tornare defaticando per metter su qualche km in previsione della Roma-Ostia e della Maratona di fine mese: il mio obiettivo di gara è farla a 4e30 al km, anche se non conosco il nuovo percorso.

La Partenza

E’ una fredda e ventosa mattinata, in cui fortunatamente la pioggia ci grazia, ed arrivo sul luogo del ritrovo a circa mezzora dalla partenza; ritiro il pettorale che attacco e poi dopo una sosta wc faccio un po’ di stretching ed a circa 5 minuti dalla partenza, mi assemblo dietro l’arco.

Dopo un minuto di silenzio per il decesso di un runner locale, collaboratore della manifestazione, avviene lo start.

Vi è subito un tratto in leggera salita, che ci fa attraversare una rotonda, in cui ripassiamo dopo poco più di un km: il primo km lo effettuo già molto più veloce del previsto.

Dopodiché si affronta un breve cavalcavia in discesa, che ci porta su dei vialoni con dei leggeri saliscendi, in cui cerco di avere un ritmo omogeneo.

Anche il 2° km, seppur meno, lo faccio ad un ritmo più veloce del previsto, e ci avviamo verso il lungomare, di cui calpestiamo il mattonato misto ad erba che lo costeggia, per circa 5-600 metri, ed in cui imperversa un forte e fastidioso vento contro, che limita di molto la velocità.

Imbocchiamo una stradina perpendicolare al lungomare, che ci riporta su un vialone asfaltato, ma dopo poco, percorriamo altri 5-600 metri di lungomare mattonato, passando persino su di una scalinata in salita, che mi fa rallentare molto, anche a causa del vento persistente che ci spira contro.

Siamo già quasi al sesto km, ed avrei bisogno di un ristoro intermedio che non c’è, e ci immettiamo sull’ennesimo vialone lungo di leggeri saliscendi, in cui imperversa ancora il vento contro, ed in cui perdo qualche posizione.

L’arrivo e i Vincitori della XXXVII Correndo nei Giardini

Nell’ultimo km si susseguono un paio di salite che soffro, soprattutto quella del cavalcavia che avevamo fatto in discesa all’inizio, in cui mi superano 3-4 runner, tra cui un compagno di squadra, ma proprio ad inizio discesa postcavalcavia recupero un paio di posizioni ed accelerando negli ultimi 2-300 metri di leggera discesa, riesco a non farmi superare da nessuno.

Concludo al 100esimo posto maschile, l’ultimo utile per il premio ( una tshirt tecnica), con il real time di 35 minuti e 23 secondi, alla media di 4e25 min/km.

I vincitori, tra i 355 arrivati, risultano essere: Roman PRODIUS (LBM SPORT)che vince con il tempo di 27min e 03sec;mentre prima delle donne, nonche’24^assoluta, la compagna di squadra Sara Carnicelli.

Un percorso meno veloce e più tosto di quello vecchio, più panoramico e da godere appieno in una giornata più meteo-favorevole, con tanti premi assegnati, ma sarebbe stato opportuno prevedere un ristoro intermedio.

A cura di Alexio D’Alessio

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